La vicenda della Banca di Asti non può chiudersi con le dimissioni del sindaco Maurizio Rasero dalla presidenza della banca.


Per mesi è stata sostenuta la compatibilità del doppio incarico. Poi è intervenuta Banca d’Italia, chiedendo una precisa road map e prospettando anche la possibilità della decadenza. Ora il presidente si dimette, ma restano da chiarire le ragioni che hanno portato a questo punto.

Vogliamo sapere cosa sia emerso dalle verifiche di Banca d’Italia, quali interlocuzioni ci siano state e come siano state gestite le nomine e i rapporti tra Comune, Fondazione e Banca di Asti.

Ho chiesto in parlamento di agire in tal senso, restituendo credibilità a una vicenda che lascia molti punti interrogativi.


Lo ha chiesto in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte, chiedendo un’informativa urgente al Ministro dell’Economia e delle Finanze.